Una lettera ai cercatori di stelle

Scrivo una lettera per voi, cercatori di stelle. Scrivo un piccolo messaggio, qualche parola per accendere il fuoco che avete dentro, da leggere nella notte di Capodanno. Forse il freddo di questi due anni tragici ha smorzato l’ardore, il desiderio di partire, la curiosità di cercare. Non dobbiamo soccombere. È ora di rimettersi in cammino, è questo il mio augurio per 2022.

Libertà

Eravamo liberi, liberi di viaggiare, di attraversare molte frontiere, poi all’improvviso sono iniziati i divieti e le chiusure, i voli cancellati, le difficoltà, i muri. Tra tutto questo, amici se ne sono andati troppo presto, altri hanno abbassato la guardia, altri si sono fermati. Ma il limite potrebbe anche diventare un’occasione per aprire spazi nuovi, per percorrere sentieri inesplorati, per scoprire la libertà dentro di noi.

Ritrovate la via della libertà. Anzi, scopritene una nuova che vi condurrà verso l’infinito. È la via dell’anima, la più difficile. L’augurio per il 2022 è di trovare il gusto della libertà.

Lasciatevi dietro le gabbie del pregiudizio, della dipendenza dall’opinione altrui, del misurarsi con proiezioni di sé assurde. Rifuggite i manipolatori, quelli che cercano di possedervi. Siate libere, siate liberi.

Deserto

I cercatori di stelle si svegliano quando è ancora buio per contemplare la stella del mattino. Poi si immergono in estasi nell’aurora.

I cercatori di stelle camminano nel deserto. Non hanno bisogno di riempirsi d’inutili parole, di neon, di false illusioni. I cercatori di stelle vanno nel deserto per liberarsi da ogni peso, per lasciarsi temprare dalla sabbia nel vento. Nel deserto le stelle si vedono meglio, nel deserto si trovano anche le stelle più preziose.

Lasciate che il profumo del deserto invada il vostro essere, ascoltate il suo richiamo e preparatevi a partire. Che il 2022 sia l’anno del deserto, del vento, anche della fatica se necessario, dell’ardore.

In viaggio

E quando sarete in cammino, sentite la sabbia sotto i piedi, vivete la sacralità della terra, da amare, rispettare, custodire. Al tempo stesso, tenete lo sguardo al cielo, come veri cercatori di stelle. Troverete quello che cercate.

Il viaggio dei cercatori di stelle rende ricchi, riempie di luci, colori, profumi. Nessun incontro è inutile. Ogni incontro può essere sorgente di vita. Per questo vi auguro buon viaggio, perché siate sempre più ricchi.

Buon anno, nella lettera per i cercatori di stelle

Nel cammino del nuovo anno, spero d’incontrarvi, cercatori di stelle, d’incrociare il vostro sguardo ai crocicchi del mondo, di condividere un caffè o un tè o un buon bicchiere di vino. Ci riconosceremo, non preoccupatevi.

Saremo stanchi e impolverati, dopo tanta strada, ci immergeremo nella sorgente rigenerante e andremo insieme a guardare in silenzio il tramonto. Poi condivideremo il cibo del viandante, felici di stare intorno al fuoco a raccontare e ascoltare le emozioni del viaggio.  Buon anno cercatori di stelle, buon cammino, buona libertà.

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