Rassegnazione: 5 parole per reagire, per non lasciarsi andare. La rassegnazione è la “spinta” a stare fermi, è quell’attitudine di vita che porta ad arrendersi di fronte alle difficoltà. Si sceglie di restare fermi, di mollare, invece che andare, che muoversi verso qualcosa di più grande, verso una via d’uscita.

Yosemite, El Capitan

Sono davvero gli anziani i più rassegnati?

Si è rassegnati quando lentamente si sceglie di non combattere più, perché si pensa che nulla potrà mai cambiare. Per questo si pensa che la rassegnazione sia una prerogativa degli anziani, ma non è così. Oggi più che mai sono i giovani, e giovanissimi, a lasciarsi andare, a non credere più nel futuro, a lasciare che si spenga la fiamma interiore. Non è colpa loro, la società ci ha messo lo zampino. Qui non cerco tanto le cause, ma qualche parola magica per reagire.

Parti dalla domanda: vedo una montagna davanti a me, ho voglia di salire sulla cima, o scelgo di restare fermo con la giustificazione “tanto non ce la farò mai”? Tanto non… le parole del rassegnato.

Yosemite, Half Dome

TESORO Lo scrigno nel profondo

Eccoci qui, con la prima parola per uscire dalla rassegnazione: tesoro. Ognuno di noi ha dentro un grande tesoro nascosto, quello scrigno che è stato sepolto dalla vita. Può essere che le ferite, gli abbandoni, le chiusure, abbiano sepolto il tesoro. A volte può essere una scelta di comodo, un po’ di pigrizia, che fa dimenticare il tesoro. Il più delle volte è quella voce che giorno dopo giorno ti ha convinto che “non vali niente, non sei competitivo, c’è sempre qualcuno migliore di te, non sei all’altezza…”.  Perciò smetti di ascoltare le voci ingannatrici e concentrati per trovare quel tesoro unico e irripetibile che è dentro di te.

Il tuo tesoro interiore sarà la tua forza. Dentro nello scrigno ci sono gli attrezzi per salire la montagna, le corde, i ramponi, la picozza.

La grande parete di El Capitan

SOGNI O DESIDERI Rassegnazione: 5 spunti per non cedere. Capire i propri desideri.

“I sogni son desideri di felicità. Se credi fermamente…” dice la canzone di Cenerentola. Una volta che hai capito di avere un grande tesoro dentro, è il momento di capire qual è il tuo sogno più bello e come trasformarlo in desiderio. Un giorno, una grande donna che libera le bambine vittime di tratta, mi ha detto: “La cosa più difficile, quando le bambine arrivano qui, è ridare loro un sogno, farle sognare. Ci impieghiamo anche due anni.” Dal film Tears&Dreams. Dedica del tempo a dare nuovo nutrimento ai tuoi sogni e cerca di scrivere i tuoi desideri, delineandoli bene.

OBIETTIVI Darsi alcuni obiettivi chiari e semplici

Un foglio e un pennarello, un quaderno e una penna, sono dei validi alleati in questa fase. Per passare dal desiderio all’azione, devi farti una road map, devi definire il percorso. E per questo vale la pena partire dagli obiettivi. Focalizzato il desiderio, chiediti quali sono le tappe intermedie. Fissa e scrivi così gli obiettivi, uno dopo l’altro per arrivare alla meta. È importante che siano obiettivi realizzabili, chiari e semplici.

Così hai disegnato la tua mappa e sei pronto per partire.

MOVIMENTO È ora di partire, di uscire dalla comfort zone

La vita è movimento, il tempo è movimento, lo spazio ha dentro il movimento. Tutto è un fluire e la sofferenza viene dai blocchi, dagli stop. Tutto quello che si oppone al movimento è sofferenza. Il sole sorge ogni mattina e al tramonto va a riposare, così la luna, le stagioni, la vita. Per vincere la rassegnazione, devi passare dall’immobilismo al movimento. La tua mappa può diventare la tua preziosa alleata, ma richiede anche la scelta di partire, d’iniziare la salita. Non avere paura di muoverti, non sentirti bloccato, ghiacciato, impietrito. Esci dalla tua zona di sicurezza, lascia gli ormeggi, parti.

California, Lake Sabrina

FIDUCIA in se stessi e negli altri

La prima difficoltà per lanciarsi verso il futuro è la mancanza di fiducia. La bassa stima di se non aiuta. Fidati di te stesso, delle tue capacità, della tua forza. Se in passato hai fatto tanti errori (come tutti), definiscili e chiamali per nome, poi staccati da essi e parti. Un aiuto può essere quello di scrivere i tuoi punti di forza e rileggili spesso. Un cammino va fatto anche per ricuperare la fiducia negli altri. Abbandoni e tradimenti ti hanno sigillato nella tua rassegnazione? Reagisci, possibilmente con la via del perdono, e dai agli altri la possibilità di avere sbagliato, come la dai a te stesso. Riparti con una prudente fiducia, non tutte le storie sfoceranno in un abbandono, non tutte le amicizie finiranno con un tradimento.

Se riuscirai a liberare i sogni dalla gabbia, e ti metterai in cammino, costruirai il tuo futuro meraviglioso.

Lia

Lia

Regista, manager, scrittrice, speaker. Mi occupo di diritti umani, ben-essere motivazionale, viaggi, cinema e dialogo inter-religioso . Leone d’oro per la pace Venezia 2017.

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