Tè nel deserto, per vivere l’attimo presente.

Tè nel deserto, per vivere l’attimo presente, mi riporta ad emozioni intense. Mi trovo a camminare tra sabbia e rocce nel Wadi Rum, in Giordania. Devo trovare dei luoghi adatti per alcune riprese del documentario Wells of Hope ( anche in https://liabeltrami.it/2020/08/24/donne-arabe-contro-la-tratta-la-simbologia-in-wells-of-hope/ ). L’immensità dello spazio del deserto è soverchiante, a volte può creare paura o instabilità. Io però amo profondamente il deserto, lo sento una mia dimensione interiore.

Il deserto, la mia dimensione interiore

I 7 pilastri della saggezza

Dopo un’ora di cammino, superate le rocce chiamate “I 7 pilastri della saggezza” – il luogo dove aveva l’accampamento Lawrence d’Arabia https://www.latitudeslife.com/2014/11/il-deserto-di-lawrence-darabia/ , mi sento un po’ stanca. Mi rendo conto di non aver portato da bere e la disidratazione è velocissima nel deserto. Cammino ancora un po’ e mi inoltro in una stretta valletta laterale: in fondo c’è una tenda, punto lì direttamente. I piedi affondano nella sabbia più sottile, e la salita potrebbe sembrare un ostacolo. Continuo diritta, sento un richiamo ad andare proprio lì.

I 7 pilastri della saggezza

Qui e adesso

Entro nella tenda e dopo qualche momento, nel semi buio incontro un giovane ragazzo beduino, altro, magrissimo, dal portamento regale. Mi sorride e senza chiedermi nulla mi offre un tè. A quel punto si crea un’atmosfera quasi irreale: mentre aspettiamo che bolla l’acqua iniziamo a parlare, poche parole a dire il vero, e tanti lunghi silenzi. Lui non ha ancora 18 anni, ma porta dentro tutta la saggezza di chi vive nel deserto. Al villaggio coltiva erbe medicamentose, salvia ed altre simili.

Tè nel deserto
Tè nel deserto

Un maestro zen, un sufi, un ebreo cristiano.

Non so misurare il tempo, un attimo, minuti, ore. Provo una sensazione che mi era già accaduta in Giappone, al museo dedicato al maestro zen Suzuki Daisetz Teitaro (1870-1966) https://www.kanazawa-museum.jp/daisetz/english/index.html

È come se il passato e il futuro si immergessero nel presente. È uno di quei rari eventi in cui davvero vivo l’attimo presente, in piena consapevolezza.  Nello Zen vivere il presente è uno dei principali insegnamenti, o meglio la tappa fondamentale del proprio cammino.

Per i Sufi “esistono solo tre giorni: ieri oggi e forse inshallah domani. Ma oggi è quello che conta”, così mi ha detto lo Sheikh Eshref Efendi, maestro di pace e promotore del centro Rabbaniya.

E un venerabile cristiano degli inizi Ottocento in Francia, figlio di un rabbino, Jacob Liebermann scrive in una lettera sulla direzione spirituale: “Per arrivare a questo sapete cosa occorre: mantenersi nella pace e nel riposo; non inquietarsi mai e non turbarsi per niente; dimenticare il passato; vivere come se non esistesse l’avvenire; vivere per Gesù nel momento in cui si vive o piuttosto vivere come se non si avesse vita in sé, lasciando Gesù vivere in noi a suo agio; camminare cosi in ogni circostanza, senza timore e preoccupazione.”

Dal carteggio tra Merton e Suzuki

In un tempo più recente il maestro zen di Kanazawa, Suzuki scrive al suo amico il monaco cristiano Thomas Merton (dal documentario Ukon il Samurai, https://auroravision.it/2020/08/14/ukon/ ):

“A un maestro zen fu rivolta la domanda:

Che cos’è il tao?

È la nostra mente d’ogni giorno, rispose il maestro.

Che cosa è la nostra mente d’ogni giorno?

Quando sei stanco, tu dormi; quando hai fame, mangi.”

E Merton conclude, ne “Lo Zen e gli uccelli rapaci”: Quando noi siamo vuoti siamo capaci di pienezza… Noi siamo nella pienezza del tempo e tutto è dato nelle nostre mani. Immaginiamo di viaggiare verso un fine che è da venire… Ma è già qui, adesso!”

Tè nel deserto, per vivere l’attimo presente.

Arriva anche il tè, lo bevo molto lentamente assaporando ogni sorso e immergendo lo sguardo nell’infinito spazio del deserto, all’ombra della tenda beduina. Sono momenti rari, ma che ci sostengono nelle bufere del quotidiano. Ci sono molte pratiche ed esercizi per cercare di vivere l’attimo presente. A ognuno il suo.

Lia

Lia

Regista, manager, scrittrice, speaker. Mi occupo di diritti umani, ben-essere motivazionale, viaggi, cinema e dialogo inter-religioso . Leone d’oro per la pace Venezia 2017.

4 Comments

  • Avatar alby ha detto:

    Deserti, luoghi, deserti dentro di noi e a volte per paura non gli esploriamo. La paura è un deserto che dobbiamo conquistare, con coraggio verso una pace del cuore verso un mondo che non è noi e il mondo, ma noi nel mondo.

  • Avatar Khal Torabully ha detto:

    Great crossing of sands, of desert and also, of hearts, they are nver dry as there is always an oasis lurking in them, when there is Love from both the traveller and the one offering a drink to the thirsty traveller you are. Lia reveals the depth of human relationship here, thank you. It is the depth of feelings and belonging that the desert enables us, a kind of spiritual dimension so open to revelations. It is not a coincidence if a great many spiritual journey starts in that immensity that links one to the silence of the world, one that speaks with the different accents of peoples, often with one voice, that os Wisdom. Thank you Lia for this very beautiful way of going beyond, with sincerity and truth. Khal Torabully, Fouder of House of Wisdom Fez-Granada

  • Avatar Khal Torabully ha detto:

    Great crossing of sands, of desert and also, of hearts, they are nver dry as there is always an oasis lurking in them, when there is Love from both the traveller and the one offering a drink to the thirsty traveller you are. Lia reveals the depth of human relationship here, thank you. It is the depth of feelings and belonging that the desert enables us, a kind of spiritual dimension so open to revelations. It is not a coincidence if a great many spiritual journey starts in that immensity that links one to the silence of the world, one that speaks with the different accents of peoples, often with one voice, that os Wisdom. Thank you Lia for this very beautiful way of going beyond, with sincerity and truth. Khal Torabully, Founder of House of Wisdom Fez-Granada

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